Oggi più che mai è importante risparmiare acqua e ridurre il consumo idrico. Questo vale anche per le piante, specialmente durante le calde vacanze estive. Fortunatamente, esistono fiori che richiedono poca acqua e che regalano splendide fioriture. Queste piante, evolute in ambienti aridi, sono state scoperte dai floricoltori e possono essere coltivate con successo in giardini e terrazzi, donando bellezza con poco impegno.
Agapanthus: bellezza eterna con poca manutenzione
L'Agapanthus è una pianta erbacea perenne con radici robuste che formano lunghe foglie strette e arcuate. Durante il periodo di fioritura, che va da maggio a settembre-ottobre per circa 40 giorni, emerge uno stelo fiorale alto da 30-40 cm (nelle varietà da balcone) fino a 2 m (nelle varietà da giardino). I fiori possono essere bianchi, blu, ghiaccio, grigio o crema, con antere bianche, gialle o nere. Questa pianta richiede terreno fresco ma non umido e deve essere annaffiata solo nelle estati più asciutte. In vaso, richiede regolari irrigazioni con poca acqua per volta. Si consiglia di concimare con un prodotto per piante da fiore dopo la fioritura fino a ottobre.
Phlomis: dal mare alle Alpi
Il Phlomis, noto anche come salvione giallo, è un arbusto perenne che può raggiungere un'altezza di 1,5 m. Durante i mesi estivi, si riempie di fiori giallo-oro. Questa pianta preferisce il pieno sole e un terreno ben drenato, povero e secco. Può essere coltivata in giardino roccioso o in compagnia di altre piante che richiedono poca acqua. In vaso, necessita di almeno 24 cm di spazio con un buon drenaggio sul fondo. La Phlomis richiede poche irrigazioni in estate e non necessita di concimazioni. Le sue foglie marginate di bianco la rendono decorativa anche senza fiori. La potatura bassa si effettua a novembre.
Gaura: una nuvola rosa
Anche la Gaura è una pianta che richiede poca acqua, soprattutto nelle regioni settentrionali. Questa erbacea perenne è ideale per aiuole e bordure a bassa manutenzione. Predilige le posizioni soleggiate, un terreno ricco, fresco e ben drenato. Durante la fioritura, che va da aprile a ottobre, produce fiori bianchi o rosa. In vaso, richiede un terreno misto tra terriccio per piante da fiore e universale con ottimo drenaggio. Si consiglia di concimare con un prodotto liquido per piante da fiore ogni 15 giorni o con un concime granulare a lenta cessione distribuito in marzo, giugno e settembre. Durante l'autunno, la parte aerea può seccare e può essere lasciata sul terreno come pacciamatura.
Scegliere piante che richiedono poca acqua per abbellire il giardino è diventato una necessità. Durante l'estate, le temperature elevate e la siccità richiedono una maggiore attenzione nel consumo idrico. Fortunatamente, esistono piante che richiedono meno irrigazione e che possono abbellire il nostro spazio verde con poco sforzo.
È importante tenere presente che la scelta delle piante deve essere adatta al terreno del nostro giardino. Alcune piante si adattano meglio a terreni acidi, mentre altre preferiscono terreni basici. Inoltre, le giovani piante appena trapiantate richiedono un'irrigazione regolare fino a quando non sviluppano un apparato radicale solido. Una volta più mature, queste piante saranno in grado di crescere in modo quasi autonomo.
10 piante che richiedono poca acqua
- Gelsomino invernale (Jasminum nudiflorum)
- Cotoneaster
- Ibisco di Siria (Hibiscus syriacus)
- Lagerstroemia
In periodi di siccità, è importante trovare tecniche per coltivare senza bisogno di irrigazioni frequenti. Una soluzione può essere quella di scegliere coltivazioni che richiedono meno acqua. Scopriamo quali sono gli ortaggi e le varietà più resistenti alla siccità, che possono essere coltivate anche senza irrigazione.
L'orto senza acqua
Coltivare un orto senza acqua non è semplice, ma è possibile scegliere ortaggi che richiedono meno irrigazione. Tuttavia, è importante tenere presente che tutte le piante da orto sono specie annuali e richiedono irrigazioni nella fase iniziale, quando le radici non sono ancora sviluppate. Negli anni successivi, queste piante diventeranno più resistenti e cresceranno in modo quasi autonomo.
Ceci e legumi
I legumi, tra cui i ceci, sono piante poco esigenti in termini di irrigazione. I ceci possono essere coltivati anche senza irrigazione, basta mettere i semi a bagno prima di seminare per reidratarli. Altre leguminose, come fagioli, piselli, fave e lenticchie, sono anche loro piante resistenti alla siccità.

Aglio, scalogno e cipolle
L'aglio, lo scalogno e le cipolle sono piante che possono essere coltivate senza irrigazione. Grazie al bulbo, queste piante hanno una riserva iniziale che sostiene la formazione delle radici. Inoltre, queste piante seccano e vanno verso la raccolta quando arriva il caldo, quindi non richiedono risorse idriche durante l'estate.
Le patate
Anche le patate sono piante resistenti alla siccità. Grazie al tubero, queste piante hanno una partenza semplificata anche in terreni poco umidi. Inoltre, le patate seccano quando arriva il caldo, quindi non necessitano di irrigazioni durante l'estate.
Il pomodoro siccagno
Il pomodoro siccagno è una varietà di pomodoro poco produttiva e di piccole dimensioni, ma che richiede pochissima acqua. Questa varietà è ideale per la conservazione.
Le coltivazioni veloci
Le coltivazioni primaverili a crescita veloce, come rapanelli e rucola, richiedono meno irrigazione in quanto raggiungono il raccolto prima dell'estate.
La scelta delle varietà
La resistenza alla siccità dipende anche dalla varietà delle piante. È consigliabile scegliere varietà precoci, determinate e antiche, in quanto queste tendono ad essere più resistenti alla mancanza di acqua.
Se si desidera coltivare piante resistenti alla siccità, è possibile selezionare le proprie piante nel tempo. Coltivando piante che si evolvono nel nostro contesto, si otterranno piante sempre più resistenti alle condizioni del nostro terreno.
Coltivare fiori e ortaggi che richiedono poca acqua è un modo per risparmiare acqua e contribuire alla conservazione delle risorse idriche. Scegliere piante resistenti alla siccità è un modo per ridurre il consumo di acqua e avere un giardino bello e sostenibile.
