Viviamo in un mondo sempre più tecnologico e frenetico, dove spesso dimentichiamo l'importanza della natura. Le piante spontanee sono state una fonte di cibo fondamentale per integrare una dieta povera di vitamine e sali minerali. Oggi, però, questa conoscenza si sta perdendo a causa del benessere e dello sviluppo che ci hanno portato a avere sempre a disposizione cibo confezionato e supermercati. Ma intorno a noi, la natura rigogliosa ci offre piante, fiori e frutti spontanei che possono essere consumati. Uno di questi è il tarassaco, conosciuto anche come fiori pisciacani.
Perché mangiare erbe spontanee?
Le erbe spontanee sono ricche di vitamine, sali minerali e principi attivi, spesso più delle verdure coltivate. Mangiare erbe spontanee è anche un modo per ridurre l'inquinamento e i rifiuti, avendo cibo a km zero senza imballaggi di plastica.
Il tarassaco è una delle piante più diffuse in Italia e fin dall'antichità è stato utilizzato per le sue proprietà medicamentose come antireumatico, lassativo, diuretico e depurativo. È una pianta perenne che cresce spontaneamente sia in pianura che in montagna.
Come riconoscere il tarassaco?
Il tarassaco è facilmente riconoscibile per il suo fiore giallo, che spesso viene chiamato piscialetto o girasole dei campi. La fioritura avviene in primavera, ma può prolungarsi fino all'estate o all'inizio dell'autunno. Cresce spontaneamente nei prati, negli incolti, lungo i sentieri e ai bordi delle strade. È consigliabile raccoglierlo in campi non coltivati e lontani da fonti di inquinamento.
Come utilizzare il tarassaco in cucina?
Il tarassaco è commestibile e può essere utilizzato in cucina in diverse preparazioni. Le giovani foglie fresche possono essere consumate crude in insalata o cotte, mischiate con altre verdure o in zuppe e torte salate. I boccioli senza parti verdi possono essere conservati in salamoia o sottaceto, simili ai capperi. Le radici possono essere consumate fresche, addolcite con miele, pressate per estrarre il succo o tostate per fare del caffè.
Ecco alcune idee per utilizzare il tarassaco in cucina:
Fiori di rosmarino: proprietà e utilizzi per la saluteTarassaco in padella
Dopo aver pulito e lavato accuratamente le foglie di tarassaco, spezzettatele e bollitele. Una volta scolate, passatele in padella con olio, aglio, finocchio selvatico e un pizzico di sale. Aggiungete parmigiano o scaglie di pecorino per stemperare l'amaro del tarassaco. Potete anche aggiungere altre erbe, come gli spinaci.
Piadina con tarassaco e pecorino
Preparate l'impasto per la piadina con farina, sale, lievito e olio d'oliva. Dividete l'impasto in palline e stendetele con un matterello. Cuocete le piadine su una piastra calda e farcitele con fette di pecorino e tarassaco bollito con aglio, olio e sale.
Risotto con fiori di tarassaco
Utilizzate almeno 30 fiori di tarassaco, solo i petali gialli. Preparate un soffritto con cipolla e aggiungete i petali di tarassaco. Cuocete il riso con brodo vegetale e aggiungete i fiori. Aggiustate di sale e spolverate con parmigiano.
Torta salata con tarassaco
Preparate la pasta per la torta salata con farina, acqua, olio extravergine d'oliva e sale. Stendete la pasta in una teglia e aggiungete strati di pecorino, patate sottili, tarassaco cotto con cipolla, carota e finocchio selvatico, e altro formaggio. Coprite con un altro strato di pasta o un uovo sbattuto e cuocete in forno.
Frittata con tarassaco
Dopo aver bollito e passato in padella il tarassaco con aglio, olio e sale, aggiungete le uova con un pizzico di pepe. Cuocete come una normale frittata.
Pasta e tarassaco
Cuocete il tarassaco con olio, aglio, finocchio selvatico e un pizzico di sale. Una volta cotta la pasta, unite il tarassaco con panna da cucina e parmigiano grattugiato.
Fior di finocchio: proprietà terapeutiche e culinarieSciroppo di tarassaco
Raccogliete circa 350 grammi di fiori di tarassaco e puliteli. Versate 2 litri di acqua in una pentola, unite i fiori e 3 limoni tagliati a pezzetti. Fate bollire per mezz'ora e lasciate raffreddare. Scolate l'acqua e aggiungete 2 kg di zucchero. Cuocete a fuoco basso per circa 3 ore. Ottimo per alleviare la tosse e il mal di gola.
Ora che hai scoperto tutte queste idee per utilizzare il tarassaco in cucina, non ti resta che metterti alla ricerca di questa pianta spontanea e sperimentare nuove ricette. Lasciami un commento se hai dubbi o consigli, sarò felice di conoscerne di nuovi!
