Alchechengi: un frutto asiatico con proprietà terapeutiche

L'alchechengi, noto anche come alkekengi o alchechengio, è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Solanaceae, alla quale appartengono anche il pomodoro e la patata. Questo frutto è originario dell'Asia e ha una lunga storia di coltivazione per le sue proprietà medicinali.

Sommario

Caratteristiche dell'alchechengi

L'alchechengi è una pianta erbacea perenne facilmente riconoscibile per i suoi calici a forma di lanterne arancioni che avvolgono le sue bacche. Questi calici sono simili alla carta e presentano una consistenza porosa. Nonostante sembri che ci sia un petalo, in realtà si tratta di un calice che è molto resistente. Tuttavia, si apre facilmente con le mani nude.

È importante non confondere l'alchechengi con altre specie simili come il Physalis peruvianus, noto anche come Cape gooseberry, che ha una forma e una struttura simili ma di colore beige, o il Physalis ixocarpa, che produce bacche più grandi di colore verde o porpora. L'alchechengi è una pianta facilmente coltivabile grazie al suo rizoma strisciante che si estende in profondità nel terreno, permettendo la propagazione e la riproduzione durante il periodo invernale.

Coltivazione e fioritura dell'alchechengi

L'alchechengi cresce fino a raggiungere un'altezza di un metro ed è caratterizzato da un fusto eretto, ramificato, subglabro ed angoloso. Questa pianta fiorisce durante l'estate, di solito tra luglio e agosto. I fiori sono di colore bianco, piccoli e a forma di campanella, e spuntano all'ascella delle foglie. Durante la fioritura, è possibile osservare i caratteristici calici arancioni che avvolgono le bacche.

Utilizzi e proprietà dell'alchechengi

L'alchechengi è una pianta particolarmente apprezzata per le sue proprietà terapeutiche. È stata utilizzata tradizionalmente per trattare calcoli renali e vescicali, grazie alle sue proprietà diuretiche. Inoltre, è un'ottima fonte di vitamina C e contiene anche acido citrico, tannini e zuccheri.

Le bacche dell'alchechengi sono la parte commestibile della pianta e sono mature verso settembre. Hanno una forma simile a quella delle ciliegie e un gusto che ricorda quello dei lamponi o dei pomodori. Le bacche possono essere consumate da sole o aggiunte alle insalate. Possono anche essere utilizzate per preparare marmellate, candite o ricoperte di cioccolato fondente. È possibile seccarle leggermente per conservarle sott'aceto o in salamoia.

Conclusioni

L'alchechengi è un frutto dalle origini asiatiche appartenente alla famiglia delle Solanaceae. È una pianta perenne che produce bacche commestibili avvolte da calici arancioni a forma di lanterna. Grazie alle sue proprietà terapeutiche e al suo sapore unico, l'alchechengi è molto apprezzato sia come pianta ornamentale che come ingrediente culinario.

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