L'anguria, conosciuta scientificamente come Citrullus lanatus, è una pianta appartenente alla famiglia delle cucurbitacee, che include anche cetriolo, zucca, melone e zucchino. È una pianta annuale che si sviluppa con un fusto strisciante e ramificazioni primarie e secondarie molto lunghe, ricoperto di peli e cirri. Le radici sono molto sviluppate, sia in superficie che in profondità, e possono raggiungere anche una profondità di 1,5-1,8 metri.
- Descrizione dei fiori dell'anguria
- Le varietà coltivate di anguria
- Esigenze dell'anguria
- Avvicendamento e consociazione
- Lavorazioni del terreno e concimazioni
- Semina dell'anguria
- Irrigazione dell'anguria
- Pacciamatura dell'anguria
- Raccolta e conservazione dell'anguria
- Avversità dell'anguria e metodi di controllo
- Coltivazione dell'anguria e calendario biodinamico
Descrizione dei fiori dell'anguria
I fiori dell'anguria sono gialli e unisessuali. La fioritura avviene in estate, in modo scalare. I fiori maschili compaiono prima di quelli femminili e sono più numerosi. L'impollinazione è principalmente entomofila e le api sono i pronubi più importanti per questa pianta.
Il frutto dell'anguria è chiamato peponide e può variare di peso da 3 a 20 kg. La forma del frutto può essere sferica o allungata, e il colore dell'epidermide può essere verde scuro uniforme o con striature più chiare. La polpa del frutto è generalmente rossa nella parte centrale e bianca vicino alla corteccia, ma esistono anche varietà con polpa gialla o bianca. I semi dell'anguria sono piatti, di forma ovale e di colore e peso variabili a seconda della cultivar.
Le varietà coltivate di anguria
Le varietà coltivate di anguria possono essere suddivise in diversi gruppi, ognuno con le sue caratteristiche distintive. Alcune delle varietà più comuni includono:
- Sugar Baby: presenta frutti sferici, con corteccia verde scuro uniforme, di 20-25 cm di diametro, con un peso medio che varia da 4 a 7 kg. La polpa è rosso vivo, soda, croccante e molto dolce. Queste varietà sono generalmente precoci e producono in media 4-7 peponidi per pianta.
- Crimson Sweet: ha frutti sferici-ovali, con corteccia di colore verde chiaro e striature verde scuro, molto consistente. Il peso medio dei frutti varia da 10 a 12 kg e la polpa è di colore rosso chiaro, di buon sapore e resiste alla sovramaturazione e ai trasporti. Queste varietà hanno un ciclo di maturazione medio-tardivo.
- Charleston Gray: ha frutti allungati, con corteccia spessa, dura e striata. Il peso medio dei frutti varia da 9 a 15 kg e sono resistenti alla sovramaturazione e ai trasporti. Queste varietà hanno un ciclo di maturazione tardivo.
- Jubilee: è una cultivar che ha dato origine a una tipologia di anguria mediamente allungata, con corteccia di colore verde chiaro striata di verde scuro. Queste varietà hanno una grande pezzatura (15-20 kg), polpa soda di buona qualità, colore rosso intenso e sono resistenti ai trasporti. Hanno un ciclo di maturazione medio-tardivo.
Oggi sul mercato sono disponibili anche varietà di anguria senza semi, chiamate seedless. Queste varietà sono ibridi sterili e sono disponibili in tutte le tipologie sopra descritte.
Esigenze dell'anguria
L'anguria ha esigenze termiche, luminose ed idriche elevate. È una pianta che teme i venti forti, che possono danneggiare la vegetazione e ridurne la produttività. Si adatta a diversi tipi di terreno, ma predilige quelli profondi, di medio impasto e con pH subacido.
Coltivazione e cura del garofano chabaud: guida completaAvvicendamento e consociazione
Per evitare problemi di parassiti e malattie, è sconsigliabile ripetere la coltivazione dell'anguria sullo stesso terreno prima di 3-4 anni o coltivarla dopo solanacee, fagioli, aglio, cipolla o altre specie della famiglia delle cucurbitacee. Queste piante sono soggette ad attacchi di parassiti fungini, nematodi e insetti.
Lavorazioni del terreno e concimazioni
Per i terreni pesanti, è necessario eseguire lavorazioni accurate, preferibilmente prima dell'inverno. Le concimazioni devono essere abbondanti, con l'uso di letame maturo o compost durante la preparazione del terreno. È importante garantire una buona disponibilità di fosforo e potassio per la qualità e il contenuto zuccherino dei frutti. Le concimazioni chimiche possono includere l'utilizzo di P2O5, K2O e azoto.
Semina dell'anguria
La semina dell'anguria in pieno campo si effettua a postarelle, quando i rischi di gelate sono terminati e la temperatura ha raggiunto i 14-15 °C. Si consiglia di seminare 3-4 piante per buchetta e diradarle lasciandone una sola quando le piante presentano la terza foglia ben formata. È importante garantire un investimento ottimale di almeno 2-3 m2 per pianta, con sesti di impianto di 200-300 cm tra le file e 70-100 cm sulla fila.

Irrigazione dell'anguria
Le irrigazioni sono essenziali durante la stagione calda per garantire una crescita regolare dei frutti. È importante evitare l'accumulo di acqua stagnante intorno alle radici, che potrebbe causare marciumi.
Pacciamatura dell'anguria
La pacciamatura è un metodo utile per il controllo delle erbacce e per ridurre la perdita di acqua per evaporazione. Può essere eseguita utilizzando film plastici, carta o paglia. È consigliabile sollevare i frutti da terra per evitare marciumi a contatto con il suolo, inserendo della paglia o altro materiale. Inoltre, per garantire una maturazione uniforme e regolare, è consigliabile ruotare i frutti 2-3 volte durante il processo di maturazione.
La fioritura del caffè: processo e fecondazioneRaccolta e conservazione dell'anguria
La raccolta dell'anguria avviene in modo scalare da luglio ad agosto, quando il frutto è completamente maturo. La maturazione della polpa si può riconoscere dal cambiamento di colore della parte del frutto a contatto con il terreno, dall'appassimento del viticcio e del peduncolo, e dalla rammollimento della zona distale del peponide. Le condizioni ottimali di conservazione dell'anguria sono una temperatura di 10-15°C e un'umidità relativa del 90%. Il frutto può essere conservato fino a 15 giorni, ma non deve essere esposto a temperature inferiori a 7°C, in quanto è molto sensibile al freddo.
Avversità dell'anguria e metodi di controllo
Le malattie e i parassiti più comuni dell'anguria includono il Mal bianco (Erisiphe cichoracearum), la Peronospora (Pseudoperonospora cubensis) e gli afidi (Aphis gossypii, A. frangulae, Myzus persicae). Per il controllo di queste avversità, è possibile utilizzare trattamenti specifici con prodotti a base di zolfo e rame, decotto di equiseto, macerato di aglio e cipolla, propoli ed oli essenziali. È anche importante adottare azioni preventive come una corretta circolazione dell'aria, evitare di bagnare le foglie durante le annaffiature, limitare le concimazioni azotate e utilizzare rotazioni ampie tra le colture.
Coltivazione dell'anguria e calendario biodinamico
Per una coltivazione biodinamica dell'anguria, si consiglia di effettuare le semine in luna crescente (luna nuova) e i trapianti in luna discendente (tempo di piantagione), scegliendo i giorni più caldi. È possibile utilizzare il preparato 500 prima delle lavorazioni principali e il preparato 501 dalla formazione dei primi frutticini, effettuando trattamenti al mattino presto, con giornate soleggiate, in giorni di aria o calore, per migliorare le caratteristiche organolettiche e la resistenza alle malattie dell'anguria.
