Le piante angiosperme, o Angiospermae, sono una vasta divisione di piante che comprende specie annuali o perenni con fiori veri e semi protetti da un frutto. Conosciute anche come magnoliofite, le angiosperme sono il gruppo di piante più vasto e diversificato del nostro pianeta, con oltre 27000 specie viventi che rappresentano oltre l'80% di tutti i vegetali terrestri. In questo articolo, scopriremo quali sono le piante con i fiori e quali caratteristiche le distinguono.

Caratteristiche delle angiosperme
Le angiosperme si distinguono dalle altre piante per la presenza di semi avvolti da un frutto. Questo frutto non solo protegge i semi, ma ne facilita anche la disseminazione. Le angiosperme comprendono una vasta varietà di piante, dalle grandi alberi di Myrtaceae che possono raggiungere i 100 metri di altezza, alle minuscole piante erbacee di Araceae che misurano meno di 2 millimetri.
I fiori delle angiosperme sono strutture più complesse rispetto agli strobili delle Pinofite, che sono piante con semi ma senza fiori. Le angiosperme si distinguono anche per la presenza di trachee vere e proprie unite a canali specializzati chiamati elementi dei vasi, che rendono più efficiente il trasporto dell'acqua. Inoltre, le angiosperme sono le uniche piante che comprendono piante erbacee vere e proprie.
Le angiosperme presentano anche il fenomeno della doppia fecondazione. Durante la fecondazione, uno dei nuclei spermatici contenuti nel polline feconda la cellula proendospermatica, dando origine all'endosperma del seme. L'altro nucleo spermatico feconda l'oosfera, che darà vita allo zigote.
Le angiosperme e l'evoluzione
Le angiosperme si sono evolute rapidamente e sono diventate il gruppo di piante più vasto e diversificato del nostro pianeta. La loro capacità di adattarsi a diversi ambienti e climi ha contribuito al loro successo evolutivo. Le angiosperme sono nate come piante specializzate nella impollinazione zoogama, ma nel corso dell'evoluzione molte di esse sono tornate all'impollinazione ad opera di agenti non biologici, come il vento.
La capacità delle angiosperme di stabilire sinergie con gli insetti e altri animali, nei processi di impollinazione e di disseminazione, è una delle ragioni del loro successo evolutivo. Piante e animali sono stati protagonisti di un fenomeno di coevoluzione che ha consentito loro di raggiungere gli attuali livelli di elevata biodiversità.
Classificazione delle angiosperme
Le angiosperme possono essere classificate in base al sistema filogenetico APG IV o al sistema tradizionale di Cronquist.
Classificazione filogenetica APG IV
La classificazione APG IV suddivide le angiosperme in diversi cladi, tra cui:
- Asterales
- Callitrichales
- Calycerales
- Campanulales
- Dipsacales
- Gentianales
- Lamiales
- Plantaginales
- Polemoniales
- Rubiales
- Solanales
Classificazione tradizionale di Cronquist
Secondo la classificazione di Cronquist, le angiosperme sono suddivise in diverse sottoclassi e ordini, tra cui:
- Sottoclasse Caryophyllidae
- Sottoclasse Dilleniidae
- Sottoclasse Hamamelididae
- Sottoclasse Magnoliidae
- Sottoclasse Rosidae
- Alismatidae
- Arecidae
- Commelinidae
- Liliidae
- Zingiberidae
Conclusioni
Le angiosperme, o piante con fiori e frutti, sono il gruppo di piante più vasto e diversificato del nostro pianeta. Grazie alla loro capacità di adattarsi a diversi ambienti e alle loro sinergie con gli insetti e altri animali, le angiosperme hanno raggiunto elevati livelli di biodiversità. La loro classificazione può essere basata sul sistema filogenetico APG IV o sul sistema tradizionale di Cronquist. Scoprire le diverse specie di angiosperme è un viaggio afmaravilloso nel mondo delle piante con fiori.

Domande frequenti
Qual è la differenza tra angiosperme e gimnosperme?
La principale differenza tra angiosperme e gimnosperme è che le angiosperme hanno i semi protetti da un frutto, mentre le gimnosperme hanno i semi esposti senza un vero e proprio frutto.
Cosa significa doppia fecondazione nelle angiosperme?
La doppia fecondazione nelle angiosperme si riferisce al processo in cui uno dei nuclei spermatici contenuti nel polline feconda la cellula proendospermatica, dando origine all'endosperma del seme, mentre l'altro nucleo spermatico feconda l'oosfera, che darà vita allo zigote.
Come le angiosperme si sono adattate a diversi ambienti?
Le angiosperme si sono adattate a diversi ambienti grazie alla loro capacità di stabilire sinergie con gli insetti e altri animali, che favoriscono l'impollinazione e la disseminazione dei loro semi. Inoltre, le angiosperme hanno una grande varietà morfologica e fisiologica che consente loro di sopravvivere in diversi climi e habitat.
Quante specie di angiosperme ci sono?
Si stima che ci siano oltre 27000 specie di angiosperme oggi viventi, rappresentando oltre l'80% di tutti i vegetali terrestri.
Come si chiamano le piante erbacee appartenenti alle angiosperme?
Le piante erbacee appartenenti alle angiosperme sono semplicemente chiamate piante erbacee o angiosperme erbacee.
