Il legame tra Visconti e Firenze è da sempre molto stretto, tanto che in molte delle creazioni del marchio è possibile notare numerosi dettagli che prendono ispirazione dalla città e dai suoi simboli. Uno di questi è sicuramente il tradizionale Giglio che campeggia sullo stemma cittadino e viene da sempre considerato l’emblema di Firenze.
Perché proprio il Giglio?
Chiunque abbia visitato Firenze almeno una volta o abbia avuto a che fare anche solo da lontano con la città, non ha potuto fare a meno di imbattersi nel suo Giglio. Ma perché è stato scelto proprio questo fiore per rappresentare la culla del rinascimento ?
Il Giglio è il simbolo di Firenze dal XI secolo anche se non ci sono certezze sulla sua origine. Si racconta che in seguito alla fondazione di Florentia da parte dei romani intorno al 60 a.C. sia stato scelto questo fiore come simbolo della città per la sua associazione con il concetto di rinascita e per il culto pagano dedicato alla Dea Flora. Un'altra ipotesi sulla scelta del Giglio come simbolo di Firenze riguarda la forte devozione mariana della città già prima del Medioevo, poiché il giglio bianco con leggere venature azzurre è considerato simbolo di purezza, tanto da essere il fiore della Vergine. In principio, infatti, il simbolo di Firenze era proprio un giglio bianco su fondo rosso, così come voluto dai Ghibellini prima del loro esilio, ma quando i Guelfi presero il controllo della città nel 1251 optarono per il giglio rosso su fondo bianco: un’inversione di colori rimasta inalterata fino ai giorni nostri.
Nel corso della storia ci fu persino chi pensò di poter cambiare il simbolo della città. Quando Firenze passò sotto il dominio napoleonico, nel 1811 il governo francese pensò di sostituire il classico stemma con uno nuovo raffigurante una pianta di giglio fiorito su un prato verde e sormontata da tre api d’oro. Guai però a toccare il Giglio ai fiorentini che si opposero con forza al decreto, riuscendo ad averla vinta sul governo napoleonico.
Non è possibile quindi individuare con certezza quali siano le ragioni alla base della scelta del Giglio, quel che è certo, però, è che in ogni angolo della città sarà possibile osservare questo simbolo così antico e fortemente legato alla tradizione che vale a Firenze anche l’appellativo di Città Gigliata.
