Fiori sopra l'inferno: nuova fiction con elena sofia ricci

Parte stasera Fiori sopra l’inferno, nuova fiction con Elena Sofia Ricci cacciatrice di serial killer Dimenticate Che Dio ci aiuti. Elena Sofia Ricci torna stasera su Rai 1 con la prima puntata di Fiori sopra l'inferno-I casi di Teresa Battaglia, storia di un commissario/profiler a caccia di un mostro, tra le cime delle Dolomiti Di Tiziana Cialdea

Elena Sofia Ricci (60 anni) torna in tv, stasera in prima serata su Rai 1, con la prima puntata di Fiori sopra l'inferno di Carlo Carlei. È la nuova fiction in tre puntate con protagonista l'attrice toscana, uscita quest'anno da Che Dio ci aiuti La miniserie che parte stasera è di tutt'altro genere: scopri tutto quello che c'è da sapere. Foto Rai

Sommario

Fiori sopra l'inferno: il trailer

La miniserie Rai Fiori sopra l'inferno è composta da 3 puntate. Ogni puntata è costituita da 2 episodi, per un totale di La prima puntata va in onda lunedì 13 febbraio, su Rai 1 alle 21,2La seconda puntata è prevista per lunedì 20 febbraio alla stessa ora. L'ultima, per venerdì 27 febbraio. Ogni puntata è anche disponibile in streaming sulla piattaforma gratuita RaiPlay.

Fiori sopra l'inferno: trama completa della nuova fiction di Rai 1

Teresa Battaglia è un commissario di Polizia ed esperta profiler. Ha quasi 60 anni e viene chiamata insieme alla sua squadra in un paese delle Dolomiti friulane. L’Ispettore Capo Giuseppe Parisi è la sua ombra e la persona che la conosce meglio di chiunque altro.

A loro si aggiunge l'Ispettore Massimo Marini, in fuga da se stesso e dal suo passato. Teresa e i suoi sono come una famiglia e si ritrovano ad indagare su un serial killer che si lascia alle spalle una scia di sangue.

Tra troppi silenzi e altrettanti segreti Teresa e la sua squadra devono proteggere un gruppo di bambini maltrattati proprio da chi dovrebbe difenderli. Tenace e abituata a trovare risposte a tutte le domande, Teresa deve iniziare a fare i conti con i primi sintomi dell'Alzheimer.

Che, affacciandosi nella sua vita, la mette in condizione di dimenticare le domande. Il male che avanza rovina il suo presente e mette a rischio il suo passato. L'Alzheimer può rubarle i ricordi. E cosa ne sarà del suo futuro?

Fiori sopra l'Inferno, il cast della fiction ispirata al primo romanzo con Teresa Battaglia

Ad affiancare Elena Sofia Ricci nei panni poco femminili di Teresa Battaglia, ci sono Gianluca Gobbi e Giuseppe Spata. Tutti i personaggi della fiction ve li presentiamo nella gallery qui sotto.

In che ordine leggere i libri su Teresa Battaglia

Ilaria Tuti ha scritto 4 libri incentrati su Teresa Battaglia. Il primo è proprio Fiori sopra l'inferno, su cui si basa la fiction di Rai I seguiti sono Ninfa dormiente, Luci della notte e Figlia della cenere. Questo è l'ordine di lettura dei romanzi. Il personaggio deve il cognome alla coraggiosissima fotografa palermitana Letizia Battaglia. Non per nulla, nei libri Teresa ha un caschetto fucsia esattamente come la fotografa deceduta il 13 aprile 202

Il libro Fiori sopra l'inferno di Ilaria Tuti, primo caso di Teresa Battaglia, è stato pubblicato da Longanesi nel 201

Fiori sopra l'inferno, trama della prima puntata: episodio 1 stasera in tv

Il Commissario Teresa Battaglia, accompagnata dall’Ispettore Capo Giacomo Parisi, arriva a Travenì per indagare sulla morte dell’ingegner Valent. Poco dopo, sulla scena del crimine giunge anche l’Ispettore Massimo Marini, nuovo membro della squadra e nuova vittima designata.

Teresa non perde tempo e lo mette subito alla prova: dovrà trovare gli occhi della vittima. L’ispettore esegue, si incammina nel bosco ma trova uno strano feticcio lasciato dal killer.

Dalla parte opposta del promontorio 4 bambini. Mathias, Diego, Oliver e Lucia si incontrano all’Orrido, il loro posto segreto, ignari che qualcuno li stia spiando. Si tratta del Fantasma che Lucia sostiene di vedere nel bosco?

Teresa Battaglia brancola nel buio, non riesce a profilare il killer e, come se non bastasse, iniziano a manifestarsi i primi sintomi dell’Alzheimer. Intanto, un’ombra si muove nel buio e si ferma a pochi metri dalla casa dei Valent.

Fiori sopra l'inferno, trama della prima puntata: episodio 2 stasera in tv

L’uomo nascosto nel buio è Cristian Lusar, ma le sue impronte digitali non corrispondono a quelle della scena del crimine. Intanto Lucia e Mathias escono di notte, determinati a trovare il Fantasma. Nascosto fra gli alberi, il solito uomo misterioso li osserva.

L’indomani, Gaetano Brughi va da Teresa e le rivela che nel punto dov’è stato trovato l’auto di Valent, era sepolto lo scheletro di un bambino. Mentre Parisi e Marini cercano nuove piste, Teresa va dalla dottoressa Mura. I suoi vuoti di memoria sono sempre più frequenti.

Mathias dà il cellulare a Lucia: potrà fotografare il Fantasma quando andrà a bere il latte. L’indomani Lucia trova la ciotola vuota e un macabro regalo. La scientifica fa i rilievi mentre la bambina parla con Teresa e le mostra la foto del cervo con la collana.

Teresa si fa indicare il punto dove è stata scattata e parte. Il percorso è duro, il freddo intenso e di colpo le gira la testa. Teresa sviene sotto gli occhi del misterioso uomo dal tabarro.

Elena Sofia Ricci da Che Dio ci aiuti al thriller: Così Teresa Battaglia mi ha stregata

Dopo l'addio a Che Dio ci aiuti, Elena Sofia Ricci avrebbe voluto dedicarsi esclusivamente al teatro. Almeno per un po'. Quando la produttrice di Fiori sopra l'inferno l'ha contattata, all'inizio, era in tournée a Pescia Fiorentina. Di questo nuovo impegno, presentato da lei anche al Festival di Sanremo, ha detto: «Ero scettica sulla possibilità di interpretare un commissario e non avevo letto il romanzo. Dopo averlo “divorato” ho pensato che dovevo fare questo film, perché per me Fiori sopra l'inferno non è una serie tv, ma un film in tre puntate.

Teresa è un commissario ma non usa armi diverse dalla sua mente, dal suo cuore. Lei combatte con la sua anima fragile e instabile. Non con la pistola. Teresa combatte il mostro fuori da sé e quello che ha dentro di sé: l'Alzheimer e la solitudine. Lei l'ha scelta, la vuole. Ma quando scopre la malattia la teme.

Teresa è una donna fragile e io sono terribilmente attratta dai personaggi fragili, sul baratro. Perché tutti noi lo siamo, che ci piaccia o no. L'inferno del titolo riguarda tutti noi. Tutti lo abbiamo dentro. Anche se a volte lo nascondiamo mettendoci sopra dei fiori, l'inferno c'è.

Ho difficoltà a parlare di questo progetto perché mi ha emozionato, in tutto. È arrivato nella mia vita in maniera inaspettata, come una valanga di neve... Teresa è una donna speciale. Nasconde profonde ferite. Ha un passato doloroso che l'ha resa ruvida, non troppo simpatica e per certi aspetti respingente. Ma capace di empatizzare tanto con i bambini che deve proteggere, quanto con il killer cui dà la caccia.

Lei si domanda da quale inferno provenga una persona capace di tanto orrore».

Go up

Utilizziamo cookie nostri e di terze parti per preparare informazioni statistiche e mostrarti contenuti e servizi personalizzati attraverso l\'analisi della navigazione. Accettali o imposta le tue preferenze. Maggiori informazioni